La decisione di fasciare il neonato si pone controcorrente
rispetto alle tendenze attuali, che sono orientate a lasciare libero il neonato nei suoi movimenti, peraltro ancora involontari ed immaturi, e richiede consapevolezza e libertà di scelta da parte dei genitori. Perché fasciare il neonato?
Pensiamo alla condizione del feto poco prima della nascita: immerso nel caldo liquido amniotico, è a stretto contatto con le membrane uterine,
avvolto, sostenuto e contenuto piuttosto saldamente, ma anche elasticamente, dalla muscolatura
dell’utero e della parete addominale. Fasciare significa avvolgere, sostenere e contenere il neonato
come faceva l’utero prima del parto ...
Tratto dall’articolo della Dr.ssa Giovanna Gigli, medico antroposofo che ringraziamo per la gentile
concessione di stampa.
Il testo completo dell’articolo, unitamente alle illustrazioni di fasciatura di Maria Antonietta
Garavelli, sono scaricabili dal nostro sito alla voce
FASCIATURA BEBE'.
Per approfondimenti e consulenza contattare il Gruppo Medico Antroposofico, Via Privata Vasto 4, Milano. Tel. 02-6595558,
www.medicinaantroposofica.it oppure la Dr.ssa Giovanna Gigli, gigli.giovanna@fastwebnet.it